Il progetto “Alpe Sella Biodiversa e Multifunzionale” dal 2024 interviene sul recupero dei pascoli alpini degli alpeggi Sella e Sella Vecchia con azioni di ripristino, pianificazione del pascolo e coinvolgimento degli allevatori locali.
ll Comune di Angrogna ha avviato un progetto triennale per il recupero dei pascoli alpini degli alpeggi Sella e Sella Vecchia, circa 506 ettari di proprietà pubblica nella parte alta del territorio comunale. Il progetto ha l'obiettivo di invertire il processo di degrado che negli ultimi decenni ha interessato queste superfici, riportandole a una gestione attiva e sostenibile.
La riduzione progressiva dell'attività pastorale ha favorito l'invasione arbustiva dei pascoli alpini, la perdita di biodiversità e il deterioramento degli ambienti umidi. A questo si aggiunge una gestione non uniforme delle superfici rimaste in uso: il bestiame tende a concentrarsi nelle zone più accessibili, causando sovrappascolo localizzato, mentre le aree più impervie vengono abbandonate. Il recupero di questi pascoli alpini passa quindi da un duplice intervento: il ripristino delle superfici degradate e l’adozione di buone pratiche di gestione da parte di proprietari e allevatori.
Sul fronte del ripristino, il progetto prevede interventi su una superficie complessiva di circa 15 ettari: di questi, 11,5 ettari saranno oggetto di decespugliamento selettivo con trasemine di specie erbacee autoctone per favorire il reinsediamento della vegetazione tipica dei pascoli alpini, mentre i restanti 3,5 ettari saranno interessati da operazioni di sfalcio. Per la tutela degli ambienti umidi sono previste la limitazione dello stazionamento del bestiame in prossimità dei corsi d'acqua, l'installazione di recinzioni temporanee e la predisposizione di punti di abbeverata mobili. Parallelamente, verrà redatto il Piano di Pascolo per gli alpeggi Sella e Sella Vecchia, che definirà i carichi animali sostenibili, le modalità e i tempi di utilizzo delle superfici e le buone pratiche di gestione, con l'obiettivo di garantire un equilibrio tra produzione foraggera e conservazione dei servizi ecosistemici, tra cui la regolazione idrica, la conservazione del suolo e l'accumulo di carbonio nel suolo.
Il coinvolgimento degli allevatori concessionari è parte integrante e fondamentale del processo di recupero: sono previsti incontri di formazione e confronto tecnico, affiancati dalla revisione del regolamento comunale per la concessione dei pascoli. Per tutta la durata del progetto è attivo un sistema di monitoraggio sull'evoluzione della biodiversità erbacea, sul valore pastorale e sullo stato degli ambienti umidi. I dati raccolti saranno utilizzati per valutare l’efficacia degli interventi e la possibilità di attivare meccanismi per il pagamento dei servizi ecosistemici. Il progetto prevede inoltre attività di sensibilizzazione e divulgazione rivolte alla comunità: visite didattiche, incontri e l’installazione di pannelli informativi sul territorio.
Il principale risultato del progetto, accanto al recupero di aree naturali degradate e all’adozione delle buone pratiche di pascolo, sarà quello di un modello di governance per i pascoli comunali che includa obiettivi di miglioramento ambientale all’interno delle attività di gestione dei pascoli alpini e il coinvolgimento e la formazione continui dei principali stakeholders.
“Alpe Sella Biodiversa e Multifunzionale” è un progetto del Comune di Angrogna, in collaborazione con ASFO L’Untin e con il supporto tecnico di Walden s.r.l.
Il progetto è realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito della seconda edizione del bando “Simbiosi: insieme alla natura per il futuro del Pianeta”, che intende contribuire a sostenere progetti volti a proteggere e valorizzare il patrimonio naturale e la biodiversità oltre che ad aumentare la consapevolezza pubblica e individuale sul ruolo che il degrado ambientale ha sulla salute delle persone.